{"id":602,"date":"2016-09-09T16:04:42","date_gmt":"2016-09-09T14:04:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tiyewebdesigner.it\/AreaClienti\/MemoriaeMetodo\/?p=602"},"modified":"2016-09-16T13:04:03","modified_gmt":"2016-09-16T11:04:03","slug":"la-scuola-che-vorrei-lettera-al-ministro-dellistruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/la-scuola-che-vorrei-lettera-al-ministro-dellistruzione\/","title":{"rendered":"LA SCUOLA CHE VORREI\u2026 lettera al Ministro dell\u2019Istruzione"},"content":{"rendered":"<p>Questo sembra essere un periodo di grandi cambiamenti nel mondo della scuola. La nuova riforma ha previsto molte novit\u00e0 che non sto qui ad elencare.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 spesso le persone mi chiedono perch\u00e8 le tecniche di memoria non vengono insegnate a scuola.<\/p>\n<p>Ogni volta che mi sento fare questa domanda \u00e8 come se mi dessero una \u201cpugnalata\u201d\u2026<\/p>\n<p>Oggi voglio riportare una lettera che trovate alla fine del mio libro \u201d Memoria &amp; Metodo\u201d (ed.In Mind):<\/p>\n<p><strong>LETTERA APERTA AL MINISTERO DELL\u2019ISTRUZIONE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-642\" src=\"http:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/in-classe-ho-un-bambino-che-congresso-e1422635674690-300x200.jpg\" alt=\"in-classe-ho-un-bambino-che-congresso-e1422635674690\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/in-classe-ho-un-bambino-che-congresso-e1422635674690-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/in-classe-ho-un-bambino-che-congresso-e1422635674690.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Mi piacerebbe molto se questo libro capitasse nelle <strong>mani del Ministro dell\u2019Istruzione,<\/strong> poich\u00e9 si potrebbe rendere conto di quale grande differenza farebbe inserire nella scuola<\/p>\n<p>il programma per imparare a studiare e a memorizzare. Infatti, secondo me, le tecniche di memoria e il metodo di studio andrebbero insegnati a scuola! Cos\u00ec come la storia andrebbe insegnata al contrario: partire dai nostri giorni e vedere come siamo arrivati qui; dedicare pi\u00f9 tempo all\u2019attualit\u00e0 e meno alla preistoria.<\/p>\n<p>Materie come scienze, fisica, chimica nascono per dare spiegazioni ai fenomeni osservati in natura, e allora riproduciamoli questi fenomeni o andiamoli a vedere: evitiamo di leggerli solo su un libro.<\/p>\n<p><strong>La scuola italiana \u00e8 troppo teorica e poco pratica<\/strong>, il ricordo non rimane nel tempo proprio per questo.<\/p>\n<p>Nellascuola che sogno metterei la stanza del bricolage, la cucina, la stanza della creativit\u00e0 e dell\u2019arte, la stanza della musica con tutti gli strumenti, il giardinaggio per imparare l\u2019amore per la natura.<\/p>\n<p>Il teatro, dovrebbe essere una materia obbligatoria e continua per tutta la vita: non esisterebbero pi\u00f9 problemi di timidezza nell\u2019esposizione o problemi\u00a0 nella gestione delle proprie emozioni! Lo sport ha poco senso fatto per due ore a settimana: il corpo si dovrebbe muovere tutti i giorni e non dovremmo farlo esternamente a pagamento, ma dovrebbe essere insegnato a scuola. Ci dovrebbe essere la squadra della scuola di ogni disciplina sportiva e dovrebbe essere un onore entrare a farne parte (neicollege americani funziona cos\u00ec).<\/p>\n<p><strong>I bambini arrivano alle elementari con grandi aspettative<\/strong>. Gli adulti hanno detto loro che tutto quello che sanno s\u2019impara a scuola. Nel momento in cui entra in gioco la valutazione, comincia la competizione, l\u2019abbassamento della stima personale e <strong>si sposta l\u2019attenzione dal sapere al dover dimostrare di sapere<\/strong>. \u00c8 per questo motivo che non ci restano le informazioni che studiamo: l\u2019obiettivo \u00e8 prendere il voto, minimo la sufficienza per essere promossi. Nel momento in cui questa sufficienza arriva, la nostra mente \u00e8 come se dicesse:<\/p>\n<p>\u201cOk obiettivo raggiunto, non mi serve pi\u00f9 tenere quello che ho imparato!\u201d. <strong>Cos\u00ec dopo poche settimane non ricordiamo pi\u00f9 niente anche se abbiamo preso dieci!<\/strong><\/p>\n<p>Se studiassimo perch\u00e9 qualcuno ci ha fatto capire che quello che impariamo ci serve nella vita o semplicemente ce ne fa apprezzare la vera bellezza, l\u2019impegno, la genialit\u00e0,<\/p>\n<p>tutti saremmo bravissimi. <strong>Non esistono persone portate per lo studio e altre no, dipende tutto dagli stimoli a cui siamo sottoposti.<\/strong><\/p>\n<p>Alle medie, ad esempio, viene dato un messaggio, secondo me, molto sbagliato dagli stessi insegnanti: sei stato bravo, ti consigliamo i licei; non hai voglia di studiare, ti consigliamo una scuola professionale.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, nei centri di formazione professionale e nelle scuole pi\u00f9 tecniche, si ha una concentrazione di \u201csvogliati\u201d, compresi i professori che rassegnati si limitano a dire: \u201cFate quello che volete basta che non disturbiate, tanto non vale la pena sprecare tempo con voi\u2026\u201d. Si fa netta la distinzione tra <strong>chi studia e va all\u2019Universit\u00e0 (considerato di serie A<\/strong>) e chi vorrebbe andare a lavorare e studia perch\u00e9 obbligato a farlo. <strong>Chi va a lavoro sembra di serie B:<\/strong> nella mentalit\u00e0 comune \u00e8 pi\u00f9 bello dire che un figlio \u00e8 avvocato, anzich\u00e9 muratore. Poi, per\u00f2, ci sono milioni di avvocati senza lavoro e carenza di muratori specializzati (i pi\u00f9 sono quelli che hanno smesso in giovane et\u00e0 di studiare e quindi non sufficientemente professionali.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se la scuola fosse pi\u00f9 pratica, dovrebbe invece esserci un <strong>legame diretto con il mondo del lavoro<\/strong> e gi\u00e0 con le scuole superiori ci dovrebbe essere una possibilit\u00e0 lavorativa maggiore. Adesso invece sono state tolte le scuole come l\u2019istituto magistrale che abilitava all\u2019insegnamento, ragioneria, tutto \u00e8 diventato liceo, cos\u00ec i tempi di studio si allungano;<\/p>\n<p>dopo aver fatto tanta fatica e ottenuta la sospirata laurea, ci si aspetta di entrare nel mondo del lavoro, ma la delusione arriva subito: se siamo fortunati, veniamo assunti come<\/p>\n<p>apprendisti fino a trent\u2019anni e poi? Forse continuiamo, forse a casa\u2026 i giovani vorrebbero farsi una famiglia, comprare casa, ma nessuna banca d\u00e0 un mutuo senza garanzie. Secondo me, quindi, \u00e8 la scuola la base da cui partire per migliorare il sistema lavorativo, non credi anche tu? <strong>Le scuole medie dovrebbero essere portate a cinque anni<\/strong> (a quattordici anni sono pochissimi ad avere le idee chiare su cosa fare della propria vita!), ci dovrebbe essere un servizio di orientamento specifico per ogni allievo in modo da scegliere la specializzazione migliore per i tre anni successivi che vada ad abbinare teoria con pratica sul campo. Se le scuole medie fossero di cinque anni si potrebbero spalmare i programmi di storia, italiano, matematica e dare spazio a quelle materie di cui parlavo prima, bricolage,cucina, sport vari, teatro, ceramica e cos\u00ec via.<\/p>\n<p><strong>I professori dovrebbero essere maggiormente selezionati, dopo aver frequentato un percorso di alta formazione<\/strong> che li prepari alla gestione del gruppo, a tenere alta l\u2019attenzione in classe, alla capacit\u00e0 di spiegare ci\u00f2 che sanno con le giuste modalit\u00e0.<\/p>\n<p>Non basta pi\u00f9 una laurea o un concorso scritto per dare questa abilitazione cos\u00ec importante per la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Scrivo ora una cosa che per gli insegnanti di ruolo potrebbe sembrare una follia: credo che non dovrebbero esserci insegnanti assunti a tempo indeterminato, ma che dovrebbero essere rinnovati in funzione di una valutazione fatta a fine anno, sia da supervisori esterni che entrano senza preavviso durante una lezione e ne seguono lo svolgimento, che dagli studenti stessi che per quanto possano sembrare immaturi, a mio avviso, sanno perfettamente riconoscere la validit\u00e0 di un insegnante fin dalla scuola materna (in Inghilterra ad esempio funziona cos\u00ec).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I professori validi, che trasmettono passione per la materia che insegnano, sarebbero premiati con dei voti alti, chi non merita verrebbe sostituito, dando magari una possibilit\u00e0 di miglioramento di un anno.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 se davvero qualcuno di \u201cimportante\u201d legger\u00e0 mai questa mia lettera e se qualcosa cambier\u00e0, veramente, nella scuola italiana. Io mi auguro proprio di s\u00ec.<\/p>\n<p>Butto l\u00ec una possibilit\u00e0 di questionario:<\/p>\n<p><strong>Valutazione docenti<\/strong><\/p>\n<p>Con molta sincerit\u00e0 e in anonimato dai una valutazione da 0 a 10 su ogni tuo insegnante su questi aspetti:<\/p>\n<p>Professore__________________________________<\/p>\n<p>Chiarezza nelle spiegazioni<\/p>\n<p>Competenza e preparazione<\/p>\n<p>Relazione con la classe<\/p>\n<p>Capacit\u00e0 di coinvolgimento<\/p>\n<p>Passione per la materia insegnata<\/p>\n<p>Giudizio generale<\/p>\n<p>Se sei d\u2019accordo ti prego di far girare questo articolo\u2026.magari arriva davvero nelle mani giuste:-)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/la-scuola-che-vorrei-lettera-al-ministro-dellistruzione\/\">Continua a leggere &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":642,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=602"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":643,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602\/revisions\/643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}