{"id":28,"date":"2015-07-15T15:30:07","date_gmt":"2015-07-15T13:30:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tiyewebdesigner.it\/AreaClienti\/MemoriaeMetodo\/?p=1"},"modified":"2016-09-16T14:17:50","modified_gmt":"2016-09-16T12:17:50","slug":"ciao-mondo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/ciao-mondo-2\/","title":{"rendered":"Impara a concentrarti prima di leggere"},"content":{"rendered":"<p>Per molte persone, purtroppo, \u00e8 difficile raggiungere lo stato ideale per la lettura, soprattutto nel lavoro o nello studio. Ci sono mille distrazioni che non ci permettono di stare concentrati come vorremmo: il telefono squilla, qualcuno ci chiama per un bisogno urgente, i pensieri si affollano, uno dietro l\u2019altro, sui vari compiti che dobbiamo fare, e leggere diventa quasi impossibile.<\/p>\n<p>La concentrazione va a farsi benedire. Diventa come scalare una montagna. Troppo complicato, faticoso e spesso, tutto questo, ci porta ad una forte demotivazione. Per qualcuno \u00e8 fonte di stress e di mancanza di autostima. Molti arrivano a leggere sempre meno fino ad abbandonare, quasi completamente, lo studio o letture di formazione e di cultura.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 importante e utile, per leggere e farci amare la lettura e lo studio, \u00e8 esattamente il contrario di tutto ci\u00f2. Lo stato ideale per leggere \u00e8 uno stato di fluidit\u00e0, che si presenta quando siamo totalmente assorbiti nel compito di un determinato momento, quando, cio\u00e8, riusciamo a isolarci nella lettura, il corpo \u00e8 rilassato e la mente \u00e8 attivata. La concentrazione \u00e8 facile e mantenerla diventa davvero semplice e, di conseguenza, diventa semplice e piacevole anche la comprensione di quello che leggiamo.<\/p>\n<p>In merito a quest\u2019 argomento ho fatto molto letture di approfondimento. Tra tutti i libri, tecniche e articoli che ho letto, quello che ho trovato pi\u00f9 interessante e di facile applicazione \u00e8 una tecnica simpatica e, se vogliamo, anche divertente. Ci permette di riuscire a trovare lo stato migliore per leggere. Questa tecnica \u00e8:<em>la<\/em> <em>tecnica del mandarino.<\/em><\/p>\n<p>Ho sperimentato personalmente quest\u2019applicazione, prima su di me e poi con i miei allievi e devo dire che \u00e8 davvero facile da eseguire e funziona subito!<\/p>\n<p>La prima volta che l\u2019 ho provata ho avuto una sensazione fantastica: con gli occhi chiusi, seguendo le istruzioni che trovi tra poco, appena ho toccato il punto sopra e dietro la testa, ho sentito che il mio campo visivo si allargava e appena ho cominciato a leggere mi sembrava che le parole fossero molto pi\u00f9 nitide e grandi e che i miei occhi riuscissero a vedere pi\u00f9 cose insieme.<\/p>\n<p>Sappiamo bene che la lettura, lo studio e tante altre attivit\u00e0 quotidiane, richiedono molte energie mentali ed \u00e8 importante dove fissi il tuo punto d\u2019attenzione. Per esempio: quando guidi, il punto d\u2019attenzione e di concentrazione non \u00e8 n\u00e9 sui tergicristalli della tua macchina, n\u00e9 sulla targadell\u2019automobile che ti precede, n\u00e9 tanto meno sul panorama alla tua destra o alla tua sinistra, il punto migliore \u00e8 in fondo alla strada, questo punto \u00e8 il fulcro della tua concentrazione.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, per il lettore efficiente, il punto d\u2019attenzione ideale \u00e8 immediatamente dietro e sopra la parte superiore della testa. Come scoprirai pi\u00f9 avanti, la tecnica del mandarino sfrutta proprio questo punto, \u00e8 qui che devi mettere il tuo mandarino immaginario.<\/p>\n<p>Ecco <em>la tecnica del mandarino.<\/em><\/p>\n<p>Segui le tappe passo dopo passo, anche se ti potrebbero sembrare, a volte, bizzarre:<\/p>\n<ul>\n<li>Chiudi gli occhi, rilassati e immagina di tenere nella tua mano dominante (destra o sinistra) un mandarino. Inizia a percepire tutte le sue caratteristiche: il peso, il colore, la sua forma, il profumo e il sapore, con calma.<\/li>\n<li>Ora immagina di giocarci passandolo da una mano all\u2019altra e mentre lo fai sei sempre pi\u00f9 consapevole della sua consistenza.<\/li>\n<li>Adesso prendi il mandarino con la mano dominante e portalo verso la parte superiore e posteriore della testa. Dolcemente, tocca la zona con la tua mano e immagina di sentire il mandarino che resta fermo in quella posizione mentre riporti gi\u00f9 il braccio e rilassi le spalle. Pensa che sia un mandarino magico che rimane in qualsiasi posto tu lo metta.<\/li>\n<li>Mentalmente lascia il mandarino in equilibrio dietro la testa: nota che cosa succede al tuo stato fisico e mentale mentre lo fai. Ti sentirai rilassato e vigile.<\/li>\n<li>Ancora con gli occhi chiusi, ti rendi conto che il tuo campo visivo si apre e si allarga sempre di pi\u00f9 ed \u00e8 molto piacevole. Con questa sensazione apri gli occhi e comincia a leggere.<\/li>\n<li>Ti accorgi immediatamente come tutto sia semplice, leggero. Di come la lettura scorra, la tua concentrazione rimane e la comprensione del testo sia una facile conseguenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-732 size-medium alignleft\" src=\"http:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/mandarino-204x300.jpg\" alt=\"mandarino\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/mandarino-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/mandarino-768x1131.jpg 768w, https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/mandarino-696x1024.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/>Per avere un\u2019ulteriore conferma della tecnica appena appresa, puoi fare un esercizio molto semplice: prendi una pagina di un libro che non hai ancora letto e leggila come fai di solito, quindi senza l\u2019applicazione del \u201cmandarino\u201d. Poi prendi un\u2019altra pagina di un altro libro e, prima di iniziare a leggere, applica la tecnica, con calma, seguendo tutta la procedura descritta sopra.<\/p>\n<p>Confronta le due esperienze e nota la differenza.<\/p>\n<p>Molte persone riferiscono di un campo visivo pi\u00f9 ampio, di un movimento fluido degli occhi e la capacit\u00e0 di leggere gruppi di parole o addirittura intere frasi con un solo sguardo.<\/p>\n<p>Le prime volte potresti non notare la differenza perch\u00e9 sei troppo concentrato nell\u2019esperimento; se lo fai \u201csenza pensarci\u201d invece, sentirai perfettamente questi effetti.<\/p>\n<p>Prendila come un gioco, prima di leggere dedica giusto due minuti alla visualizzazione del mandarino e poi leggi. Con l\u2019esercizio costante diventer\u00e0 un ottimo modo per prendere consapevolezza della concentrazione durante la lettura.<\/p>\n<p>Questo livello di attenzione \u00e8 ricercato dalle persone come stato per il massimo rendimento ed \u00e8 simile allo stato di contemplazione che si raggiunge nella meditazione e nella preghiera, \u00e8 simile al \u201cqui e ora\u201d.<\/p>\n<p>Personalmente credo che sia utile per tutte le persone che hanno difficolt\u00e0 a mantenere la concentrazione.<\/p>\n<p>Si tratta di una forma di preparazione alla lettura da realizzare in massimo trenta secondi.<\/p>\n<p>Ti riassumo brevemente i passi da seguire:<\/p>\n<ul>\n<li>Metti quello che hai da leggere di fronte a te. Aspetta a leggere.<\/li>\n<li>Chiudi gli occhi e prendi coscienza di te stesso dalla testa ai piedi: la tua schiena \u00e8 dritta e rilassata, il tuo respiro \u00e8 regolare e tranquillo.<\/li>\n<li>Mentalmente osserva qual \u00e8 lo scopo della tua lettura e ripetilo dentro di te. Per esempio:\u201cDurante i prossimi quindici minuti, legger\u00f2 questo testo per prendere la visione globale dell\u2019argomento principale\u201d, oppure \u201cin questi dieci minuti voglio comprendere la linea generale da seguire per il mio intervento in pubblico\u201d.<\/li>\n<li>Posiziona il mandarino immaginario nella parte superiore e posteriore della tua testa, fai un piccolo sorriso per rilassare i muscoli del viso e immagina che il tuo campo visivo si stia allargando sempre di pi\u00f9 come se tu avessi un collegamento diretto tra gli occhi e la mente.<\/li>\n<li>Adesso, mantenendo questo stato di vigilanza rilassata, apri dolcemente gli occhi e comincia a leggere a una velocit\u00e0 che sia comoda per te.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molto interessante , secondo me \u00e8 sapere che questa tecnica prende spunto da alcuni lavori fatti da uno specialista della lettura, Ron Davis, che ha messo appunto un metodo, che da lui prende anche il nome, per eliminare gli effetti negativi della dislessia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 frequentemente sentiamo parlare di disturbi dell\u2019apprendimento: dislessia (incapacit\u00e0 di leggere in modo fluido e difficolt\u00e0 di mantenere la concentrazione), disgrafia (inversione di lettere o consonanti errate), discalculia (fatica nel fare i calcoli matematici). A volte ne sento parlare come se fossero una \u201cmalattia\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/dislessia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-731 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/dislessia.jpg\" alt=\"dislessia\" width=\"297\" height=\"140\" \/><\/a><\/p>\n<p>Davis soffriva di dislessia e mentre cercava una soluzione al suo problema, fece una scoperta importante: le persone dislessiche hanno un punto d\u2019attenzione vagante che si sposta<\/p>\n<p>senza giungere ad un punto fisso. Di regola, invece, i lettori che NON hanno problemi di dislessia hanno un punto d\u2019attenzione fisso, localizzato immediatamente dietro e sopra la parte superiore della testa (dove va posto il nostro mandarino, appunto).<\/p>\n<p>In meno di tre anni, allenandosi a indirizzare di nuovo la sua attenzione, innalz\u00f2 le sue capacit\u00e0 di lettura, scrittura e ortografia da un livello di scuola elementare a un livello di scuola superiore.<\/p>\n<p>Se questa tecnica ha funzionato sui dislessici, pensate a quale potrebbe essere l\u2019effetto su un<\/p>\n<p>\u201cnormale\u201d lettore, adulto o bambino che sia, che \u00e8 sempre distratto e ha problemi di concentrazione.<\/p>\n<p>La tecnica del mandarino c\u2019\u00e8 stata tramandata con un gran numero di alternative anch\u2019esse simpatiche e comunque efficaci: il cappello da mago, quello da meditazione e persino la concezione originaria del \u201ccappello d\u2019asino\u201d, sono tutti strumenti per fissare l\u2019attenzione.<\/p>\n<p>Ognuno di essi fa in modo che una parte della tua attenzione si ponga sopra e dietro la testa. Se con te l\u2019immagine di un mandarino non funziona, allora immagina di indossare un grosso cappello, ad esempio un sombrero con un uccellino appollaiato sopra di esso. Senti il sombrero che si appoggia sulla tua testa e fissa l\u2019attenzione sull\u2019uccellino posto proprio dove avresti messo il mandarino.<\/p>\n<p>Un altro modo \u00e8 immaginare di stare al di fuori del tuo corpo e di guardare, mentre leggi, la tua testa dall\u2019alto.<\/p>\n<p>Una volta che hai posto l\u00ec il mandarino o l\u2019uccellino, dimenticatene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre a questa tecnica te ne voglio suggerire un\u2019altra, diversa e allo stesso modo efficace, che ti permette di entrare in uno stato di concentrazione, di maggiore lucidit\u00e0 mentale, pronto per apprendere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si chiama <em>la tecnica del conto alla rovescia.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/321go.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-729 size-medium aligncenter\" src=\"http:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/321go-300x263.gif\" alt=\"321go\" width=\"300\" height=\"263\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco la procedura per entrare in questo stato, detto anche stato di apprendimento accelerato.<\/p>\n<ul>\n<li>Mettiti comodo e fai un respiro profondo. Togli l\u2019aria dai tuoi polmoni lentamente e chiudi gli occhi.<\/li>\n<li>Prova un totale rilassamento fisico. Fai un altro respiro profondo e trattienilo un attimo. Mentre espiri lentamente, pensa al numero \u201ctre\u201d e ripeti mentalmente la parola relax.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo \u00e8 il tuo segnale di rilassamento fisico, prendi consapevolezza. Rilassa i muscoli pi\u00f9 importanti del tuo corpo, dalla testa ai piedi, come un\u2019onda di rilassamento che scorre attraverso tutto il tuo corpo.<\/p>\n<p>Sciogli ogni muscolo e liberalo da tutte le tensioni.<\/p>\n<ul>\n<li>Ora calma la mente. Fai un respiro profondo e trattienilo un momento. Togli l\u2019aria dai tuoi polmoni lentamente e pensa al numero \u201cdue\u201d. Ripeti mentalmente la parola relax. Questo \u00e8 il tuo segnale di rilassamento mentale, prendi consapevolezza. Lascia andare tutti i pensieri sul passato o sul futuro. Focalizza la tua concentrazione sul presente. Mentre purifichi i polmoni e la mente, lascia che tutti i problemi e le preoccupazioni scivolino via. Adesso inspira e immagina che un senso di pace si diffonda e avvolga tutto il tuo corpo.<\/li>\n<li>Fai un altro respiro profondo e trattienilo un momento. Togli l\u2019aria dai tuoi polmoni lentamente, senti nella tua mente il suono del numero \u201cuno\u201d. Mentre lo fai, immagina un bellissimo fiore nel tuo occhio mentale (chiamato anche \u201cterzo occhio\u201d, sopra il naso in mezzo agli occhi) e immagina di essere in un posto bellissimo e tranquillo. Prenditi tutto il tempo che \u00e8 necessario, lentamente; poi riapri gli occhi e riprendi coscienza della realt\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entrare in questo stato fisico e mentale attiva l\u2019emisfero destro del cervello e lo apre agli stimoli esterni.<\/p>\n<p>Mentre sei in questo stato di elevata sintonia, apri l\u2019accesso a un archivio profondo nella tua memoria a lungo termine.<\/p>\n<p><strong>Devi solo sperimentare e trovare quale sia la tecnica migliore per te.<\/strong><\/p>\n<p>Mara Bonucci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/ciao-mondo-2\/\">Continua a leggere &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":730,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-28","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-concentrazione","tag-studio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":734,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28\/revisions\/734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}