{"id":1029,"date":"2018-09-02T16:07:25","date_gmt":"2018-09-02T14:07:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/?p=1029"},"modified":"2019-09-04T12:29:57","modified_gmt":"2019-09-04T10:29:57","slug":"trasforma-lansia-in-grinta-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/trasforma-lansia-in-grinta-seconda-parte\/","title":{"rendered":"TRASFORMA L&#8217;ANSIA IN GRINTA &#8211; SECONDA PARTE!"},"content":{"rendered":"<p>Nell&#8217;articolo &#8220;Trasforma l&#8217;ansia in grinta-parte prima&#8221; abbiamo parlato di stati d\u2019animo e come cambiare quelli improduttivi grazie all\u2019 utilizzo corretto della tua fisiologia.<\/p>\n<p>Come \u00e8 andata? Sei riuscito a mantenere una fisiologia produttiva? Se s\u00ec, avrai notato sicuramente un incremento della tua vitalit\u00e0 e della tua energia.<\/p>\n<p>Bene, ora che hai capito il potere della tua fisiologia, vediamo la seconda chiave che hai a disposizione per gestire al meglio i tuoi stati d&#8217;animo: parliamo del <strong>FOCUS MENTALE<\/strong>.<\/p>\n<p>Quello su cui ti concentri, determina il tuo stato d&#8217;animo, che a sua volta influenza decisamente il tuo comportamento. Pensaci: come ti senti in questo momento? Ti senti motivato, carico, entusiasta oppure scarico, pesante, annoiato? Magari non provi nulla di particolare e ti senti abbastanza distaccato? Bene, qualunque sia la tua risposta, prova a notare quali sono i pensieri su cui ti stai concentrando: dove \u00e8 indirizzato il tuo focus? Noterai un collegamento diretto tra i tuoi pensieri e il tuo stato d&#8217;animo!<\/p>\n<p>Il modo pi\u00f9 rapido per cambiare il focus sono le DOMANDE. Esistono due tipi di domande:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1) Domande IMPRODUTTIVE che spostano il tuo focus sul <u>problema<\/u> (es. perch\u00e9 proprio a me? E se non ne valesse la pena? Perch\u00e9 non rispetto mai i miei programmi? Perch\u00e9 la vita \u00e8 cos\u00ec ingiusta? ecc. Potrei continuare a lungo, ma mi sono gi\u00e0 intristita solo a scriverle!)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2) Domande PRODUTTIVE che spostano il tuo focus sulla <u>soluzione<\/u> (es. cosa c&#8217;\u00e8 di buono in questo? Come posso divertirmi svolgendo questo compito? Cosa posso imparare da quello che mi \u00e8 successo? Come posso crescere in questa situazione? ecc.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La qualit\u00e0 della tua vita dipende dalla qualit\u00e0 delle tue domande<\/strong>: ogni tuo ragionamento non \u00e8 nient&#8217;altro che un processo in cui ti poni delle domande e ti dai delle risposte (questo avviene sempre, che tu ne sia conscio oppure no). Per questa ragione \u00e8 importante che tu\u00a0inizi a farti domande di QUALITA&#8217; (come le seconde che ho scritto!).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perci\u00f2 i &#8220;compiti&#8221; per questa settimana sono:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>a) <\/strong>Prendi sempre pi\u00f9 consapevolezza di dove sono focalizzati i tuoi pensieri in ogni momento e dello stato d&#8217;animo che questi ti provocano.<\/li>\n<li><strong>b) <\/strong>Ogni volta che incontri una difficolt\u00e0 rispondi a queste 5 domande:<\/li>\n<\/ol>\n<p>1) Cosa c&#8217;\u00e8 di buono in questo?<\/p>\n<p>2) Cosa non \u00e8 ancora come lo vorrei?<\/p>\n<p>3) Cosa sono disposto\/a a fare perch\u00e8 la situazione sia come la voglio?<\/p>\n<p>4) Cosa sono disposto\/a a NON fare pi\u00f9 per renderla come la voglio?<\/p>\n<p>5) Come posso rendere piacevole il processo per renderla come la voglio?<\/p>\n<ol>\n<li><strong>c) <\/strong>Concentrati almeno due volte al giorno su tutto ci\u00f2 di cui sei ORGOGLIOSO\/A, su tutto ci\u00f2 di cui sei GRATO\/A, tutto ci\u00f2 che ti rende FELICE, tutte le persone a cui VUOI BENE e che ti vogliono bene.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora che abbiamo visto come gestire il focus e la fisiologia voglio soffermarmi su due emozioni che forse conosci bene: LO STRESS E LA RABBIA<\/p>\n<p>LO STRESS<\/p>\n<p>Domanda: rispetto alle emozioni di base (gioia, disgusto, paura, tristezza e rabbia) a quale appartiene lo stress?<\/p>\n<p>Lo stress nasconde un\u2019ansia di base, \u00e8 quindi UNA PAURA!<\/p>\n<p>Come si gestisce grazie alle domande produttive?<\/p>\n<p>La prima cosa \u00e8 prenderne consapevolezza! (Potresti farti un cartello con scritto: sono ansioso\/stressato in questo momento? Mi sto preoccupando per qualcosa?)<\/p>\n<p><strong>Se mi rendo conto di essere ansioso<\/strong> in una determinata situazione (sono in ritardo, sto per affrontare una prova importante, un colloquio con un cliente, con l\u2019azienda che mi dovrebbe assumere, ho un esame universitario, ecc.) la prima domanda che mi devo fare \u00e8: <strong>di che cosa ho paura in questo momento?<\/strong><\/p>\n<p>In questo modo prendo coscienza della causa della mia ansia.<\/p>\n<p>A questo punto io personalmente mi chiedo: <strong>qual \u00e8 la cosa peggiore che potrebbe succedere?<\/strong> (anche se apparentemente \u00e8 una domanda negativa, per me non \u00e8 assolutamente improduttiva perch\u00e9 mi porta come conseguente pensiero: \u201dOk non pu\u00f2 succedere niente di cos\u00ec grave, c\u2019\u00e8 sicuramente di peggio, non rischio di perdere le cose importanti della vita che veramente contano\u201d, o pensieri simili e gi\u00e0 l\u2019ansia si dimezza.<\/p>\n<p>Una volta individuata la paura, la seconda presa di consapevolezza \u00e8<strong>: che immagine mentale mi sto facendo che mi porta ad essere ansioso?<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>Proviamo paura tutte le volte che concentriamo il nostro focus su qualcosa che andr\u00e0 male rispetto alla situazione che dobbiamo vivere!<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>E allora, come trasformare l\u2019ansia in grinta o serenit\u00e0?<\/p>\n<p>Prendi la tua immagine mentale e congelala, togli i colori, abbassa il volume, metti a questa immagine una brutta cornice e rimpiccioliscila fino a farla sparire e al suo posto fai arrivare una cornice dorata con all\u2019interno il tuo ritratto migliore, ripensa a tutte le situazioni dove hai dato il meglio di te. Se hai un gesto di forza (es. quando giocavo a pallavolo e facevo punto, stringevo forte il pugno e ogni volta che sono in una situazione difficile, lo stringo attingendo di nuovo a quella stessa energia. Parla con te stesso con frasi del tipo:<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019hai gi\u00e0 fatto una volta, lo puoi fare ancora!\u201d.<\/em><\/p>\n<p>E se non ho mai affrontato o sperimentato un certo tipo di emozione? Mi chiedo: <em>\u201cCome si comporterebbe la persona che stimo di pi\u00f9 in quella situazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA RABBIA<\/p>\n<p>La rabbia \u00e8 un\u2019altra emozione importante che purtroppo tante persone provano spesso.<\/p>\n<p>Io per anni ho provato rabbia nei confronti dei miei genitori, dei miei vecchi datori di lavoro, rancori durati per anni\u2026<\/p>\n<p>Ho cambiato atteggiamento quando ho preso consapevolezza di un paio di cose:<\/p>\n<p>la rabbia e il rancore fanno male a me, non a chi me l\u2019ha provocata. Anzi, tenere rancore porta a logorarsi per anni mentre la persona che me lo ha provocato \u00e8 felice e serena, senza neanche essere consapevole di ci\u00f2 che provo io\u2026 quindi non ne vale la pena dare tutta questa forza a chi <em>mi<\/em> ha causato rabbia.<\/p>\n<p>Un\u2019altra considerazione sulla rabbia che ho scoperto di recente frequentando un corso di Costellazioni familiari (ve lo consiglio) \u00e8 che di solito <em>la rabbia va a braccetto con il<\/em> <em>vittimismo e la passivit\u00e0<\/em>\u2026. Io personalmente non ci avevo mai pensato.<\/p>\n<p>Quando ci lamentiamo per le ingiustizie subite, questo a lavoro come nella vita, quando diamo la colpa a qualcuno o qualcosa della nostra infelicit\u00e0 e ci arrabbiamo per questo, in realt\u00e0 non ci rendiamo conto che stiamo tenendo un atteggiamento vittimistico, della serie io sono lo sfortunato di turno, io ho fatto tutto il possibile ma non sono stato apprezzato, non \u00e8 mia la colpa\u2026<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la responsabilit\u00e0 di ci\u00f2 che ci succede \u00e8 quasi sempre nostra!<\/p>\n<p>Ho detto responsabilit\u00e0\u2026non colpa. La colpa \u00e8 una parola non corretta come messaggio da mandare al nostro cervello\u2026innescare sensi di colpa \u00e8 deleterio e logorante\u2026 Parliamo di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando io mi arrabbio sento che sfogo su qualcuno semplicemente la rabbia che provo verso me stessa per non essere stata in grado di fare o riuscire a comunicare quello che volevo nel modo giusto.<\/p>\n<p><strong><em><u>La rabbia si prova quando sentiamo un bisogno insoddisfatto e non riusciamo a soddisfarlo<\/u><\/em><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi il focus deve essere: \u201cSono arrabbiato- \u00e8 un campanello d\u2019allarme- quale \u00e8 il mio bisogno insoddisfatto?\u201d<\/p>\n<p>E dopo respira, sposta il focus e allenati a metterti dal punto di vista altrui. <em>La maggior parte delle volte le intenzioni degli altri non sono volute, non sono \u201ccattive\u201d.<\/em> Semplicemente non vengono valutate tutte le conseguenze. Prima di aggredire qualcuno chiediti se le sue intenzioni erano quelle di ferirti o se non aveva valutato\u2026<\/p>\n<p>Questo succede nel lavoro, a casa con i propri cari\u2026anzi pi\u00f9 i rapporti sono stretti pi\u00f9 \u00e8 forte la tentazione di rispondere senza freni\u2026 perch\u00e9 nel comportamento di quella persona ci leggiamo molto di pi\u00f9 di quello che c\u2019\u00e8 in realt\u00e0.<\/p>\n<p>Il marito alla moglie chiede: dove sono le scarpe dei bimbi? E la moglie risponde: dovresti saperlo! Con tono arrabbiato!<\/p>\n<p>E questo sottintende un \u201cSe tu fossi pi\u00f9 presente?! Tanto devo fare sempre tutto io! Non sono mica la tua serva\u2026anch\u2019io lavoro!!E i figli?? Chi li porta a scuola, agli allenamenti, tu vai al lavoro, trovi tutto pronto e poi hai il coraggio di chiedermi dove sono le scarpe dei bimbi?? E avanti cos\u00ec con pensieri sempre pi\u00f9 distruttivi\u2026Noi donne spesso facciamo cos\u00ec&#x1f60a; (ma anche gli uomini non sono da meno) e nel frattempo il marito che aveva fatto una domanda molto serena si ritrova a dormire sul divano!!:-)<\/p>\n<p>In quel momento la rabbia che viene fuori dalla moglie \u00e8 data dal bisogno insoddisfatto di sentirsi apprezzata per tutto quello che fa e dal bisogno di collaborazione che probabilmente non riceve a sufficienza (ho riportato un esempio di vita familiare, ma la stessa cosa vale sul lavoro)<\/p>\n<p>Probabilmente se la domanda l\u2019avesse fatta un\u2019altra persona la risposta sarebbe stata diversa.<\/p>\n<p>La scuola purtroppo non fa corsi di gestione delle emozioni: anzi spesso cresciamo con l\u2019idea ad esempio, che il pianto \u00e8 una cosa da deboli, ci vergogniamo a piangere in pubblico (l\u2019uomo forte non deve piangere mai!) e cresciamo reprimendo quello che vorremmo esprimere.<\/p>\n<p>Di sicuro dobbiamo imparare a auto-controllarci, che non dovrebbe per\u00f2 voler dire reprimere quello che vorremmo esprimere.<\/p>\n<p>Il come usiamo la fisiologia e dove indirizziamo il focus mentale sono un ottimo allenamento per questo.<\/p>\n<p>All\u2019inizio non \u00e8 facile se non si \u00e8 abituati a farlo, serve creare un condizionamento; basta un po\u2019 di costanza\u2026e se qualche volta vi viene da provare stress, rabbia, paura, ecc\u2026.. ricordatevi semplicemente che succede perch\u00e9 siamo VIVI! Siamo Umani e non Robot!!:-)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi non mi resta che augurarvi buon allenamento!<\/p>\n<p>Alla prossima\u2026<\/p>\n<p>Mara<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/trasforma-lansia-in-grinta-seconda-parte\/\">Continua a leggere &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1030,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1029"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1031,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1029\/revisions\/1031"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}