{"id":1026,"date":"2018-09-02T16:00:41","date_gmt":"2018-09-02T14:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/?p=1026"},"modified":"2019-09-04T12:30:28","modified_gmt":"2019-09-04T10:30:28","slug":"trasforma-lansia-in-grinta-parte-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/trasforma-lansia-in-grinta-parte-prima\/","title":{"rendered":"TRASFORMA L&#8217;ANSIA IN GRINTA- PARTE PRIMA"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver analizzato da cosa \u00e8 formato il modello del mondo e quindi lavorare sui valori, sulle credenze e sui nostri principi soffermiamoci ora sul concetto di stato d\u2019animo e gestione delle nostre emozioni.<\/p>\n<p><strong>Siamo noi che dominiamo le nostre emozioni o sono loro che dominano noi?<\/strong><\/p>\n<p>Quando ci arrabbiamo e ci scaldiamo per qualcosa che va contro il nostro modo di pensare e<\/p>\n<p>diciamo cose di cui poi, a mente fredda ci pentiamo, <strong><em>chi domina chi<\/em><\/strong>?<\/p>\n<p>E quando la paura ci fa fuggire o ci paralizza, <strong><em>chi domina chi<\/em><\/strong>?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immagina di ascoltare tre canzoni a distanza di 5 minuti una dall\u2019altra:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>prima ascolti una canzone d\u2019amore, romantica: probabilmente entrerai in uno stato d\u2019animo \u201ctenero\u201d con gli occhi a cuoricino, oppure ti vorresti suicidare se sei appena stato\/a lasciato\/a\u2026&#x1f60a;!<\/li>\n<li>poi ascolti la canzone del tuo cartone animato preferito che guardavi da piccolo e improvvisamente ritoni alla mente a quanto ti divertivi da ragazzino\u2026<\/li>\n<li>poi ascolti una musica grintosa ed improvvisamente senti una sensazione di carica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>NOTA BENE: In meno di 10 minuti hai cambiato stato d\u2019animo 3 volte\u2026 la musica in questo caso \u00e8 un veicolo per gestire il tuo stato d\u2019animo.<\/p>\n<p>Pensa invece a quando la giornata comincia male e gi\u00e0 alle 8,30 di mattina dici cose del tipo: OGGI E\u2019 UNA GIORNATA STORTA!! E magari arrivi in ufficio o a scuola e non riesci a staccare da quello che ti \u00e8 successo, e rispondi male al tuo collega o al tuo compagno che non c\u2019entrano niente! E\u2019 produttivo parlare a te stesso cos\u00ec? Se sei stato capace di cambiare stato d\u2019animo in meno di 10 minuti con 3 canzoni, possibile che tu non riesca a staccare la spina da una cosa successa alle 8,30 che ti condiziona in negativo tutta la giornata?<\/p>\n<p><strong>Bisogna imparare a \u201cstaccare\u201d consapevolmente<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>STACCARE CONSAPEVOLMENTE!<\/p>\n<p>STACCARE CONSAPEVOLMENTE!<\/p>\n<p>STACCARE CONSAPEVOLMENTE!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comincia con il pensare alle emozioni che si potrebbero provare mediamente nell\u2019arco di una<\/p>\n<p>settimana\u2026 (gioia, soddisfazione, felicit\u00e0, frustrazione, rabbia\u2026.)<\/p>\n<p>Fai un elenco prima di quelle positive e poi di quelle negative. Scrivine almeno 10 in ogni colonna:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"241\"><strong>Emozioni positive<\/strong><\/td>\n<td width=\"241\"><strong>Emozioni negative<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<td width=\"241\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima considerazione: cosa hai scritto pi\u00f9 velocemente, quelle positive o quelle negative?<\/p>\n<p>Quasi tutti scrivono molto pi\u00f9 velocemente quelle negative\u2026 forse perch\u00e9 ci fanno stare male? O forse perch\u00e9 la nostra societ\u00e0 ci bombarda di notizie negative? Ascoltando un telegiornale sembra che il mondo sia pieno di persone terribili, assassini ad ogni angolo, e solo ogni tanto qualche pillolina di notizia positiva\u2026 ma solo ogni tanto\u2026(E\u2019 veramente cos\u00ec brutto il mondo in cui viviamo?)<\/p>\n<p>IL PENDOLO DELLE EMOZIONI<\/p>\n<p>Da piccoli oscilliamo come un pendolo da un\u2019emozione positiva ad una negativa: il bambino va in bicicletta e prova tantissimo entusiasmo, poi cade e piange come se non ci fosse un domani; subito dopo vede un bambino con un bellissimo gioco che gli chiede di giocare insieme e riprova felicit\u00e0 estrema, per poi riprovare tristezza estrema quando il bambino se ne va portando via con s\u00e9 il divertimento\u2026 per poi tornare felice quando torna a casa e ritrova il suo giocattolo preferito\u2026.Un pendolo oscillante da un estremo all\u2019altro.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 poi quella volta che andando in bicicletta il bambino si far\u00e0 pi\u00f9 male del solito e i suoi genitori lo sgrideranno dicendo: \u201cSe tu andassi pi\u00f9 piano e stessi un po\u2019 pi\u00f9 fermo!\u201d e quella volta il bambino nella sua testa comincer\u00e0 a pensare: \u201cforse hanno ragione\u2026star\u00f2 pi\u00f9 attento\u201d ed inizier\u00e0 ad andare in bicicletta con pi\u00f9 cautela, e passer\u00e0 da provare entusiasmo a provare semplice tranquillit\u00e0: il pendolo delle emozioni, per non rivivere un\u2019 emozione troppo brutta, comincia ad oscillare di meno anche in positivo\u2026 fino ad assestarsi, crescendo e diventando adulti (per fortuna non vale per tutti!), in una zona di scarsa oscillazione a cui possiamo dare il nome di<em> routine<\/em> o \u201czona di comfort\u201d! Ecco che ritorna fuori in modo diverso questo concetto.<\/p>\n<p>Se una volta provo un\u2019emozione negativa non posso annientare la mia vita! Il rischio fa parte della vita, se non si rischia non si vive a pieno (Annalisa direbbe: bisogna valutare bene il rischio in relazione al pericolo&#x1f60a; e sono d\u2019accordo, ma a volte ci freniamo anche quando potremmo osare di pi\u00f9)<\/p>\n<p>All\u2019inizio del mese mi sono rotta il malleolo del piede giocando a pallavolo in una partita di beneficienza (ti sto scrivendo con il gesso). Continuo a sentirmi dire: \u201cOra vedrai che non ci vai pi\u00f9 a giocare!\u201d e io rispondo: \u201dPer quale motivo non ci dovrei pi\u00f9 andare? Per la paura di farmi male di nuovo??\u201d<\/p>\n<p>LE EMOZIONI BASE<\/p>\n<p>Tutte le emozioni che possiamo provare si possono ricondurre a 5 emozioni di base (ce lo insegna molto bene il film \u201cInside out\u201d, se non l\u2019hai visto te lo consiglio vivamente):<\/p>\n<p>GIOIA<\/p>\n<p>TRISTEZZA<\/p>\n<p>DISGUSTO<\/p>\n<p>PAURA<\/p>\n<p>RABBIA<\/p>\n<p>Ovviamente 5 emozioni con tutte le dovute sfumature (un\u2019emozione pu\u00f2 essere paragonata ad un colore di cui esistono tantissime tonalit\u00e0)<\/p>\n<p>CAMBIARE STATO D\u2019ANIMO:<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 cambiare emozione o stato d\u2019animo?<\/p>\n<p>Ci sono due strade possibili:<\/p>\n<p><strong>Il FOCUS e la FISIOLOGIA<\/strong><\/p>\n<p>Oggi parliamo di fisiologia ossia le posture, i movimenti, il respiro, l\u2019espressione facciale ecc..<\/p>\n<p>Tutti quanti sappiamo che il nostro umore influenza la nostra fisiologia. Pensa a quando sei triste: come \u00e8 la fisiologia in quei momenti? Sguardo basso, faccia seriosa, spalle curve\u2026NON RESPIRIAMO: ti sei accorto che quando siamo immersi nei nostri pensieri negativi non respiriamo? E pi\u00f9 non respiriamo pi\u00f9 i pensieri diventano bui\u2026<\/p>\n<p>Tuttavia <strong>in pochi si rendono conto che vale anche il contrario<\/strong>: se siamo energici fisicamente, lo siamo anche emozionalmente. Le due cose non possono essere separate.<\/p>\n<p>La prossima volta che ti accorgi di essere in un tunnel di pensieri negativi, comincia a respirare profondamente e nota cosa succede: la mente si riapre e probabilmente il primo pensiero che arriva \u00e8: \u201cDai, non \u00e8 poi cos\u00ec grave, una soluzione si trova sempre!\u201d<\/p>\n<p>Il modo in cui ci muoviamo cambia il modo in cui pensiamo, quello che proviamo e come ci comportiamo. Tutti i movimenti influenzano la chimica del nostro corpo, sia che si tratti di attivit\u00e0 fisica (corsa, salti, palestra ecc.), sia che si tratti della pi\u00f9 impercettibile variazione in un muscolo del viso.<\/p>\n<p>Il tuo obiettivo sar\u00e0 quindi sviluppare una fisiologia potenziante che ti permetta di accedere in qualsiasi momento a tutte le tue risorse.<\/p>\n<p>Facciamo un esempio: com\u2019\u00e8 in questo preciso istante la tua fisiologia? Prendine coscienza. Pensi che sia questa la fisiologia di una persona che vuol vivere benessere e raggiungere i suoi obiettivi? Se s\u00ec, ottimo lavoro! Se no, cambiala subito: fai un profondo respiro, raddrizza le spalle, alza lo sguardo, fai un sorriso, insomma muovi il tuo corpo <strong><u>come se<\/u><\/strong> stessi provando benessere! In questo modo scatenerai una serie di reazioni chimiche nel tuo organismo (ricorda che mente e corpo sono indissolubilmente legate tra loro!) che in meno di una decina di secondi ti porteranno a provare REALMENTE la sensazione di benessere: PROVALO!!!<\/p>\n<p>E\u2019 importante che tu riesca ad assumere il controllo COSCIENTE della tua fisiologia. Non c\u2019\u00e8 nulla di male a stare \u201cstravaccati\u201d ogni tanto, ma fai in modo che questa sia una tua scelta cosciente: sei tu a controllare il tuo corpo, non viceversa!<\/p>\n<p>L\u2019esercizio di condizionamento per questa settimana consiste in:<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Alla mattina quando ti svegli ascolta musica motivante, che ti faccia muovere.<\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0 Fai 10 respiri profondi di seguito almeno 3 volte al giorno (soprattutto in situazioni stressanti).<\/p>\n<p>3)\u00a0\u00a0\u00a0 Bevi molta acqua (1-2 litri al giorno lontano dai pasti).<\/p>\n<p>4)\u00a0\u00a0\u00a0 Ogni volta che ti rendi conto di essere in una postura improduttiva, cambiala immediatamente e mettiti in una posizione diritta, energica.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il tuo compito per i prossimi giorni: ricorda che per creare un\u2019abitudine dovrai farlo costantemente ogni giorno! Ti va di prendere questo impegno con te stesso? Se s\u00ec, sappi che avrai presto nelle tue mani la prima chiave importante per imparare a gestire con efficacia i tuoi stati d\u2019animo!<\/p>\n<p>La prossima volta parleremo di focus e ci soffermeremo su due emozioni particolari: lo stress e la rabbia\u2026.le hai mai sperimentate&#x1f60a;?<\/p>\n<p>Alla prossima\u2026.<\/p>\n<p>Mara<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/trasforma-lansia-in-grinta-parte-prima\/\">Continua a leggere &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1027,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1026"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1102,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026\/revisions\/1102"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}