{"id":1022,"date":"2018-09-02T15:49:00","date_gmt":"2018-09-02T13:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/?p=1022"},"modified":"2019-09-04T12:30:57","modified_gmt":"2019-09-04T10:30:57","slug":"hai-le-giuste-credenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/hai-le-giuste-credenze\/","title":{"rendered":"HAI LE GIUSTE CREDENZE?"},"content":{"rendered":"<p>Oggi parliamo di CREDENZE, VALORI E PRINCIPI, altri importanti fattori che influenzano il nostro modello del mondo.<\/p>\n<p>Vediamoli singolarmente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Credenze<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Che cos\u2019\u00e8 una \u201ccredenza\u201d oltre a un mobile di cucina&#x1f60a;?<\/p>\n<p>Le credenze sono quelle <em>certezze assolute<\/em> che noi abbiamo su noi stessi e sugli altri.<\/p>\n<p>\u201cSono bravo nel mio lavoro, sono portato per la matematica, per l\u2019italiano, sono affidabile, sono timido, sono brutto, sono proprio un bravo genitore, mi fido degli altri, non mi fido di nessuno, non mi sento all\u2019altezza, fai del tuo meglio sempre\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Questi sono tutti esempi di credenze che possono essere <strong>potenzianti <\/strong>o<strong> depotenzianti<\/strong>.<\/p>\n<p>Noi siamo la somma di una serie di credenze che ci derivano dalle nostre esperienze di vita, dalla cultura e dalla societ\u00e0 in cui viviamo (avere pi\u00f9 mogli per noi significa trasgredire la legge, per altre religioni e nazioni \u00e8 normale\u2026), dagli insegnamenti dei genitori, dalla scuola, dal lavoro.<\/p>\n<p><em><u>La prima grossa fonte di credenze \u00e8 la famiglia<\/u><\/em>: se nasco ad esempio in una famiglia di operai e mi sento dire continuamente \u201cmeglio avere lo stipendio fisso anzich\u00e9 fare l\u2019imprenditore\u201d crescer\u00f2 probabilmente con questa convinzione, almeno fino a quando non incontrer\u00f2 un imprenditore di successo che ha avuto il coraggio di realizzare i suoi sogni che mi dar\u00e0 una visione diversa del mondo.<\/p>\n<p>Potremmo fare mille esempi in tal senso.<\/p>\n<p><em><u>Un\u2019altra fonte grossa di credenze per quanto riguarda l\u2019apprendimento \u00e8 la scuola<\/u><\/em>.<\/p>\n<p>Noi non nasciamo, ad esempio, con il gene della matematica o dell\u2019italiano gi\u00e0 incorporato, non si nasce portati per qualcosa; ci pu\u00f2 essere una maggiore predisposizione o una maggiore facilit\u00e0 di apprendimento di una materia piuttosto che un\u2019altra, ma la vera credenza si crea a scuola. Pensa al ragazzino dell\u2019elementari che si trova ad affrontare il primo compito di matematica. Alla riconsegna possono verificarsi due situazioni:<\/p>\n<p>BRAVISSIMO: scritto grosso e rosso sul quaderno, la maestra gli fa i complimenti davanti a tutti, arriva a casa e i suoi genitori sono felicissimi e gli fanno un bel regalo.<\/p>\n<p>BRUTTO VOTO: la maestra gli dice davanti a tutti che ha fatto una schifezza di compito, arriva a casa e viene messo in punizione. In quel momento si apre una voragine emozionale: \u00e8 come se in un terreno fertile venisse piantato il seme dell\u2019incapacit\u00e0 e per quanto poi dopo gli venga detto: \u201cva beh, non importa! Andr\u00e0 meglio la prossima volta\u201d intanto il semino \u00e8 rimasto l\u00ec e se dovesse fare male altre volte \u00e8 come se quel semino venisse innaffiato fino a mettere le radici.<\/p>\n<p>Ed allora va da s\u00e9 che al secondo compito di matematica il primo bambino andr\u00e0 con tantissima voglia, il secondo vorrebbe evitare\u2026<\/p>\n<p>Senza pensare poi <em><u>alle credenze imposte dalla societ\u00e0<\/u><\/em> in senso pi\u00f9 esteso: un tempo si riteneva che la terra fosse piatta o che il sole girasse intorno alla terra.<\/p>\n<p>Parlare di credenze \u00e8 come parlare di atteggiamento. S\u00ec, perch\u00e9 al di l\u00e0 della preparazione e competenza che una persona pu\u00f2 avere quello che fa la vera differenza tra una persona che ottiene buoni risultati e una che ne ottiene di scarsi \u00e8 data soprattutto dall\u2019atteggiamento con cui partiamo.<\/p>\n<p>La comunicazione interna potrebbe essere questa: \u201cSono competente ma non credo in me stesso, o mi lamento continuamente del fatto che \u00e8 troppo quello che devo fare\u2026 non ce la far\u00f2 mai\u201d\u2026<\/p>\n<p>Lo schema di seguito ti spiega quello che succede dentro di noi (tratto dal mio libro Memoria&amp; Metodo)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1023 alignleft\" src=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Senza-titolo1.png\" alt=\"Senza titolo1\" width=\"293\" height=\"203\" \/><\/p>\n<p>Lo schema parte dalle <strong>credenze\/atteggiamento<\/strong> di cui abbiamo appena parlato.<\/p>\n<p>Le <strong>risorse<\/strong> sono rappresentate da tutto quello che possiamo fare con le nostre capacit\u00e0.<\/p>\n<p>Il nostro potenziale \u00e8 pressoch\u00e9 illimitato: \u00e8 come se avessimo un grosso computer di cui non ci \u00e8 stato dato il libretto delle istruzioni e ci limitiamo ad usare dei programmi semplici.<\/p>\n<p>Facciamo alcune riflessioni: siamo nell\u2019era della tecnologia, nel 2018, e se tornasse in vita una persona morta 20 anni fa rimarrebbe sconvolta: accendi il computer e ti puoi collegare attraverso una telecamera con una persona che si trova in Giappone, tutti hanno il cellulare che tra un po\u2019 fa anche il caff\u00e8 (20 anni fa solo pochi eletti avevano il cellulare, erano enormi e ovviamente facevano solo telefonate)<\/p>\n<p>Pensa a quando prendi una penna per scrivere su un foglio la parola \u201cforchetta\u201d: per un\u2019azione del genere ci vogliono 3-4 secondi scarsi. Ti sei mai chiesto che lavoro complicato deve fare il nostro cervello? Deve calcolare la distanza tra la nostra mano e la penna, attivare i muscoli e tutto ci\u00f2 che fa muovere il braccio e la mano, prendere la penna, aprirla togliendo il tappo con l\u2019altra mano, scrivere la parola forchetta con dei simboli che gli sono stati insegnati alle elementari (attinge quindi alla memoria a lungo termine) e che siano comprensibili in lingua italiana, il tutto mentre il cuore batte, i polmoni respirano e c\u2019\u00e8 uno scambio ossigeno-anidride carbonica in tutte le cellule e sicuramente molto altro che non sto qui ad elencare. Tutto in 3-4 secondi! E poi qualcuno ha il coraggio di dire che il corpo umano non \u00e8 una macchina perfetta!<\/p>\n<p>Tutto questo per dire che il nostro potenziale \u00e8 illimitato, cio\u00e8 non sappiano neanche noi fin dove possiamo arrivare. A volte si prova quella sensazione di fare una cosa tirando fuori delle risorse insperate e poi ripensare a quella azione e dire \u201cnon avrei mai creduto di riuscirci!\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi ci sono le <strong>azioni<\/strong> che facciamo e i <strong>risultati<\/strong> finali.<\/p>\n<p>Se parto da una credenza tipo \u201c<em>non sono portato per la matematica<\/em>\u201d e devo fare degli esercizi, sfrutter\u00f2 poco delle mie risorse e dopo uno\/due tentativi la mia tendenza sar\u00e0 quella di mollare ottenendo cos\u00ec un risultato negativo. Questo purtroppo non far\u00e0 altro che potenziare la mia credenza \u201cnon sono portato per la matematica perch\u00e9 anche i miei risultati lo dicono\u201d e si creer\u00e0 cos\u00ec una sorta di circolo <strong>vizioso<\/strong>.<\/p>\n<p>Se parto dalla credenza opposta \u201c<em>sono portato per la matematica<\/em>\u201d metter\u00f2 il massimo dell\u2019impegno sfruttando a pieno le mie risorse e non moller\u00f2 al primo tentativo fallito ma insister\u00f2 con le mie azioni fino a quando otterr\u00f2 il risultato giusto e anche in questo caso andr\u00f2 a rafforzare la mia credenza e si creer\u00e0 un circolo <strong>virtuoso<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Detta cos\u00ec sembra tutto semplice: la soluzione \u00e8 nell\u2019avere una credenza positiva per ottenere sicuramente un risultato positivo. La realt\u00e0 non ci d\u00e0 sempre ragione nell\u2019immediato, ma sul lungo termine s\u00ec.<\/p>\n<p>Thomas Edison ha fatto svariati tentativi prima di realizzare la lampadina e il segreto del suo successo finale sta nell\u2019 aver considerato i suoi esperimenti falliti semplicemente come dei modi per \u201cnon fare\u201d la lampadina<strong>. Noi spesso facciamo invece il grosso errore di vivere i risultati negativi come fallimenti personali<\/strong> (e la societ\u00e0 spesso ci mette del suo). <strong><u>La parola FALLIMENTO dovrebbe essere cancellata dal vocabolario<\/u><\/strong>. Se invece ci abituassimo a prendere l\u2019insegnamento che quel risultato negativo porta con s\u00e9, allora si potrebbe parlare di crescita.<\/p>\n<p>Mi hanno raccontato una volta la storia di due fratelli nati molto vicini che avevano avuto il padre alcolizzato e ladro. Nel crescere uno di loro segu\u00ec le orme del padre, l\u2019altro divent\u00f2 una persona onestissima. Alla domanda: \u201cCome mai hai deciso di fare questo tipo di vita?\u201d entrambi risposero: \u201ccosa potevo fare di diverso con un padre cos\u00ec?\u201d Stesso passato, riferimenti opposti.<\/p>\n<p>Di recente ho sentito alla radio una frase che diceva: \u201c<em>quando vinci la vita ti premia, quando perdi la vita ti insegna<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Prova quindi la prossima volta che non ottieni il risultato sperato a risalire a quale credenza era alla base e notare se hai veramente usato tutte le tue risorse per arrivare all\u2019obiettivo e se hai veramente fatto tutti i tentativi possibili\u2026 La domanda guida deve essere: \u201dHo dato veramente il massimo? Potevo fare di pi\u00f9, sento di essermi risparmiato?\u201d<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Principi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sono esempi di credenze pi\u00f9 specifici e sono spesso per noi indiscutibili.<\/p>\n<p>Se ti chiedessi: strapperesti le ali ad una farfalla? In molti direbbero: \u201cAssolutamente no\u2026povera farfalla! E\u2019 una vita!! E\u2019 come strappare le braccia ad una persona\u2026\u201d<\/p>\n<p>E per 1 milione di euro gliele strapperesti? Per un milione di euro uccideresti?<\/p>\n<p>Anche qui ci sar\u00e0 chi risponde fermamente di no e chi non si farebbe problemi nel farlo\u2026<\/p>\n<ul>\n<li><strong> Valori personali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>I principi si legano strettamente ai <strong>Valori personali<\/strong>.<\/p>\n<p>Un valore \u00e8 la risposta che diamo alla domanda:<\/p>\n<p>\u201cChe cosa \u00e8 veramente importante per me?\u201d L\u2019amore, il successo, l\u2019amicizia, l\u2019onest\u00e0, la salute, il rispetto, ecc\u2026.<\/p>\n<p>Prova a fare un elenco di tutto ci\u00f2 che risponde alla domanda cosa \u00e8 importante per me nella vita, nelle relazioni, nel lavoro, ecc.. (nel farlo pensa anche a cosa vuoi evitare con tutto te stesso. Es. odio la violenza, un valore potrebbe essere il rispetto )<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Adesso prova a mettere in ordine d\u2019importanza questi valori.<\/p>\n<p>Tra il successo e l\u2019amore cosa \u00e8 pi\u00f9 importante? Tra la salute e il successo?<\/p>\n<p>Ad esempio, nel fare questo lavoro tanti anni fa per la prima volta mi sono accorta che il successo e l\u2019amore erano al primo posto e non compariva la salute nell\u2019elenco\u2026 e che il fatto di avere successo e amore allo stesso livello mi metteva in crisi nel dover scegliere un lavoro lontano dalle persone che amavo\u2026<\/p>\n<p>Dopo aver fatto l\u2019elenco dei tuoi valori in ordine di importanza concentrati sulle regole.<\/p>\n<p>Cosa deve succedere affinch\u00e8 io mi senta di avere successo? Di provare amore? Perch\u00e9 mi senta rispettata\/o? Per essere in salute? E cos\u00ec via\u2026<\/p>\n<p>Una volta fatto questo lavoro vai a notare se sono pi\u00f9 le regole che dipendono solo da te o quelle che dipendono dagli altri.<\/p>\n<p>E\u2019 importante questa distinzione perch\u00e9 ti permette di capire quanto la tua pace interiore e soddisfazione sia legata agli altri e quanto a te stesso\/a.<\/p>\n<p>Faccio un esempio:<\/p>\n<p>Sento il valore Amore rispettato e appagato quando:<\/p>\n<ol>\n<li>sono ricambiata\/o dalla persona che amo<\/li>\n<li>quando non litigo con nessuno<\/li>\n<li>quando i miei figli mi dicono ti voglio bene<\/li>\n<li>quando mi prendo del tempo per me<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di queste 4 regole le prime 3 dipendono dagli altri, solo l\u2019ultima dipende esclusivamente da te.<\/p>\n<p>Quindi il 75% dei casi in cui proverai amore \u00e8 condizionato dai comportamenti degli altri\u2026 hai bisogno cio\u00e8 degli altri per provare amore\u2026<\/p>\n<p>Rivedi quindi le regole in modo tale che siano espresse in positivo e che dipendano il pi\u00f9 possibile da te e basta\u2026<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un lavoro profondo da fare con noi stessi a livello personale. Prendi i primi tre valori della tua lista ordinata per importanza e ritagliati una mezz\u2019ora per fare questo lavoro su te stesso.<\/p>\n<p>Alla prossima\u2026<\/p>\n<p>Mara<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/hai-le-giuste-credenze\/\">Continua a leggere &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1024,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1022","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1022"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1025,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1022\/revisions\/1025"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.memoriaemetodo.it\/corsi_tecniche_di_memoria\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}